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Cosmetica

 

La farmacia moderna non può più essere intesa solamente come luogo di dispensazione del farmaco , ma come presidio avanzato della salute nella sua accezione più ampia. Per salute non intendiamo soltanto quella fisica,per il ripristino della quale ci si rivolge normalmente al farmaco,ma anche quella estetica ( e psicologica) per il cui mantenimento si ricorre spesso a prodotti complementari ,come appunto i cosmetici. La nostra farmacia ,grazie alla specializzazione,alla qualità della consulenza. all’efficacia dei servizi e alla disponibilità all’innovazione si conferma un canale di vendita sicuro e garantito. Da sempre promuoviamo la sicurezza dei cosmetici,valorizzando quei prodotti che maggiormente hanno approfondito questi requisiti . Siamo molto attenti ad evidenziare eventuali effetti indesiderati al fini di contribuire al miglioramento delle informazioni sull’impiego degli ingredienti cosmetici: è importante per noi gestire la qualità dei prodotti anche sotto il profilo dell’efficacia.

 Collaboriamo in esclusiva con:


 

 

PUNTO DI RIFERIMENTO A LATINA



La salvia: una pianta curativa

La salvia è molto diffusa nella regione del Mediterraneo. Cresce bene anche nei nostri giardini e può ricoprire metri e metri di terreno. La salvia è un cespuglio che può raggiungere gli 80 cm di altezza, ha un profumo fortemente aromatico e molti fiori dal colore rosa-viola.

La salvia ha soprattutto un'efficacia antibatterica e antinfiammatoria. Oggi è considerata un rimedio molto efficace contro le infiammazioni alla gola e alla faringe e viene bevuta volentieri come tè. La salvia ha inoltre un effetto astringente, limita la sudorazione e aiuta in caso di eccessiva salivazione. La salvia è molto nota non solo come pianta officinale, bensì anche come spezia. Nella cucina mediterranea i piatti vengono spesso insaporiti con la salvia.

Già gli Egizi conoscevano la salvia come pianta officinale. Non la utilizzavano solo in caso di infiammazioni del cavo orale e faringeo, ma ne facevano uso anche contro diverse malattie e contro l'infertilità. Nel Medioevo, medici e guaritori usavano la salvia anche per il trattamento della febbre, dei disturbi all'apparato urinario e dei raffreddori. Da allora la salvia è una delle più importanti piante officinali.

Incredibile ma vero: nel 1630 nella città francese di Tolosa scoppiò un'epidemia di peste. I ladri derubavano le vittime della peste senza paura del contagio. I consiglieri della città risparmiarono loro la vita per ottenere in cambio il segreto che li rendeva immuni. Essi ammisero di essersi frizionati con salvia intinta nell'aceto per proteggersi dal contagio. In quel periodo la salvia veniva considerata come una pianta curativa.

RAUSCH, lo specialista svizzero delle erbe, utilizza la salvia per le sue proprietà antinfiammatorie, lenitive e di controllo della sudorazione nei seguenti prodotti: DEO SPRAY FRESH, SHAMPOO VITALIZZANTE alla salvia, BALSAMO LUCIDANTE alla salvia e LOZIONE PER CAPELLI alla salvia svizzera.

Avocado (Persea gratissima): dall'Advocaat al Vov...

La "pera dell'alligatore", come viene chiamato l'avocado per la sua forma e colore, è originario del Messico meridionale e viene oggi coltivato nelle regioni calde e tropicali di tutto il mondo. L'albero dell'avocado fa parte della famiglia degli allori, è sempreverde e cresce velocemente. Inizia a produrre i verdi frutti dell'avocado dopo dieci anni.

 

Il guacamole messicano, una salsa per tortillas, chips e carne, viene prodotto con il frutto dell'avocado. L'avocado, che in realtà è una bacca, è particolarmente nutriente e ha un elevato tenore di grassi. Oltre al suo impiego come alimento, l'olio linolenico del frutto viene impiegato oggi in molti prodotti per il trattamento della pelle.

Il conquistatore spagnolo Hernán Cortéz ordinò ai capi aztechi assoggettati nel 16o secolo la consegna dei suoi tesori più preziosi. Oltre a gioielli, oro e statuette gli aztechi diedero allo spagnolo anche i pregiati avocado. Di primo acchito i frutti non erano riconoscibili come tesori, tuttavia ben presto gli spagnoli impararono ad apprezzare i frutti come bombe energetiche e come rimedi contro i disturbi allo stomaco e all'intestino. Sebbene il valore nutritivo dell'avocado sia doppio rispetto a quello della banana, in Europa centrale la "pera di burro" la si trova nei supermercati solo dal 20o secolo.

Incredibile ma vero: verso il 1900 l'avocado ha dato origine a un liquore famoso oggi in tutto il mondo: l'Advokaat. La creazione dell'olandese Eugen Verpoorten deriva dalla bevanda mista sudamericana a base di avocado, alcol e zucchero bruno. In Europa gli mancavano gli avocado per la sua bevanda. Pertanto il distillatore utilizzò il tuorlo d'uovo e così inventò il Vov.

RAUSCH, lo specialista svizzero delle erbe, conosce soprattutto l'effetto lenitivo e rinforzante dell'olio di avocado sulla cute e sul capello. L'olio di avocado dall'elevato contenuto vitaminico e di acido linoleico è presente pertanto nei seguenti prodotti: SHAMPOO PROTETTIVO DEL COLORE all'avocado, SPRAY PROTEGGI COLORE all'avocado, CREMA PROTETTIVA PER CAPELLI COLORATI all'avocado, CREMA PER LE PUNTE DEI CAPELLI all'avocado e SPRAY LUCIDANTE al miglio dorato.

Cos'è la NUTRICOSMETICA?

I nutricosmetici sono un gruppo di integratori alimentari la cui finalità è migliorare l’aspetto estetico dell’individuo.

Alcune componenti del nostro aspetto considerate comunemente sinonimo di bellezza, come una pelle tonica e liscia o una bella capigliatura, dipendono infatti anche dalle condizioni interne dell’organismo.

L’idea di agire su questi aspetti esteriori ricorrendo ad integratori alimentari parte proprio da questo presupposto:aiutare a migliorare la situazione “interiore” per ottenere benefici estetici strettamente collegati.

Un prodotto nutricosmetico apporta all’organismo principi attivi che agiscono dall’interno sugli strati più profondi della pelle o alla radice dei capelli. Esso quindi:


    



consente di agire direttamente all’origine dei processi che determinano la bellezza di pelle e capelli




consente di estendere l’azione degli attivi sulla pelle di tutto il corpo, diversamente dai trattamenti topici (creme, fiale, etc.) che agiscono solo sulla zona sulla quale vengono applicati


I nutricosmetici svolgono un’azione complementare rispetto ai trattamenti topici abituali e permettono di prendersi cura in modo davvero completo della bellezza di pelle e capelli.


La scadenza dei prodotti cosmetici

Direttiva 2003/15/CE
Novità in materia di etichettatura di prodotti cosmetici.
Pubblicazione.in G.U. del D.Lgs 50/2005.

Pao (Periodo post apertura)

period after opening

     

 

 a marzo del 2005 è entrata in vigore una legge comunitaria  che obbliga le aziende di tutti i Paesi dell’Unione Europea a indicare la data di scadenza post-apertura sulle etichette dei prodotti cosmetici. In base a questa ordinanza, se la data di durata minima è inferiore ai 30 mesi, questa va tassativamente riportata in etichetta con la dicitura "da usare preferibilmente entro", seguita da mese e anno. Se, invece, la durata è superiore ai 30 mesi, l’indicazione della data di scadenza non è obbligatoria, ma lo è l’indicazione del "PaO", ovvero il periodo di tempo in cui il prodotto, una volta aperto, può essere usato senza effetti nocivi. Il Pao é indicato sulla confezione con un simbolo che raffigura in modo stilizzato un barattolo di crema aperto seguito dall'indicazione del numero di mesi ,degli anni o degli anni e dei mesi in cui il prodotto ,una volta aperto, puo essere utilizzato.

 un’indagine svolta dalla Opinium Research su 3.813 persone  ha evidenziato come il 49% di coloro che utilizzano i cosmetici non guardi alla scadenza dei prodotti una volta aperti e se il 15% dice di non essere nemmeno a conoscenza del fatto che i trucchi avessero un limite temporale di utilizzo, un preoccupante 66% ammette di continuare a usarli oltre tale data, mentre il 73% nemmeno sa quali ingredienti siano contenuti nei prodotti di make-up.

 

La conservazione dei prodotti cosmetici

L'attenzione e la cura da parte del consumatore sono in grado di influenzare la conservazione di un cosmetico. Semplicemente osservando poche regole di base, potete considerevolmente aumentare la durata dei vostri cosmetici:

  • Aprite le confezioni solo prima dell'impiego.
  • Evitate di lasciare i prodotti aperti ed inutilizzati per tempi troppo lunghi.
  • Ogni volta che usate un cosmetico richiudetelo con cura.
  • Se il colore o l'odore di un prodotto sono cambiati, è preferibile sospenderne l'uso.
  • Conservate i cosmetici, soprattutto quelli con un termine d'uso limitato, in luoghi freschi, asciutti ed al riparo dalla luce.
  • Non diluite mai un cosmetico, né miscelatelo con altri prodotti! La miscela di uno o più cosmetici può essere effettuata solo se prevista espressamente dalle istruzioni d'uso.
  • Prima di riutilizzarli, pulite ed asciugate i sistemi di ricarica (refill).
  • Si raccomanda l'applicazione di una crema dopo essersi lavati le mani. Può essere utile l'uso di una spatola pulita, talvolta presente nella confezione.
  • Nel caso di mascara ed eyeliner, evitate di pompare aria nel contenitore muovendo su e giù lo spazzolino.
  • Mantenete puliti tutti gli oggetti che vengono in contatto diretto con il cosmetico. Lavate periodicamente ed accuratamente le spugnette, le spatole e gli spazzolini per il trucco con sapone, detergenti o shampoo delicato e lasciateli poi asciugare completamente prima del loro impiego.
  • Se più persone usano lo stesso prodotto informatele del modo corretto di utilizzo.
  • Nel caso di prodotti solari ponete la massima attenzione a che non siano lasciati aperti o richiusi con tappi sporchi di sabbia.
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